Autore: Valentina Careddu

Sono nata cattiva

Per puro caso ho aperto il blog anni fa, e per puro caso, ogni tanto me ne curo. Ma il caso a volte è solo il fato; e il caso più il fato mi hanno portato a trovare il blog di Stella e decidere di aprirne uno mio (che non ci spiccia manco casa, forse l’androne del palazzo, ma vabbè). Detto ciò, grazie memoriediunavagina, quello che non riesco a dire io, lo dici tu per me.

memoriediunavagina

Sono nata cattiva, o lo sono diventata molto presto. Non so quando. Non so perché. So solo di essere sempre stata molto cattiva.

Certo, potrei imputare le responsabilità della mia cattiveria a qualcun altro. Potrei dire che sono diventata cattiva perché sono cresciuta tra parenti clinicamente depressi e affettivamente avari, che la mia famiglia ha usato un linguaggio conflittuale nei miei confronti da prima ancora che imparassi a parlare, che la rivalità e l’esclusione sono state le cifre della mia infanzia, e che sono cresciuta sovraccarica di aspettative indotte, in bilico tra la disabilità fisica di mia madre e quella psicologica di mio padre.

Potrei, insomma, fare uno di quegli agili riassunti che impariamo a confezionare a suon di migliaia di euro devoluti in psicoterapia, sintetizzando i nostri drammi esistenziali da primo mondo in comode didascalie alla portata di tutti. Ma il punto non è questo. Continuare a rimestare nel…

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